mercoledì 9 marzo 2011

Madre Teresa

Questo equilibrio tra la consapevolezza dei piccoli particolari relativi alla situazione contingente e una visione più ampia, dischiusa sull'eternità, le consente di essere affabile ma rispettosa, pragmatica e insieme sensibile, vulnerabile e forte, concreta eppure contemplativa e devota.

martedì 8 marzo 2011

Madre Teresa

Il fatto che venga chiamata da molti <santa vivente> può essere probabilmente ricondotto a un concetto che nella vita contemporanea è sempre più apprezzato, l'equilibrio. Krishna-murti, famoso maestro indiano, ha interpretato la santità come conseguenza della completezza, intendendo con ciò che tutte le parti distinte di noi si combinano nella giusta misura per formare la persona compiuta. Il cammino spirituale di Madre Teresa dimostra quanto sia importante equilibrare la vita contemplativa, di preghiera, come quella pratica, di azione amorevole.E' certamente semplice, ma dietro alla semplicità di Madre Teresa ci sono anni di esperienza e devozione che hanno dato luogo a una fede, a una forza di volontà e a una saggezza insuperate.

lunedì 7 marzo 2011

Madre Teresa

A chi le chiede di parlare della sua  Santità, Madre Teresa risponde sempre, in termini molto pratici, che la santità è una necessità della vita e spiega che non si tratta di un lusso per pochi, come quelli che scelgono di condurre una vita religiosa, ma <è un semplice dovere di tutti: La Santità è per tutti.

sabato 5 marzo 2011

Madre Teresa

Qui troviamo un altro esempio della coesistenza di elementi evidentemente contraddittori nella sua personalità e nelle sua vita. madre Teresa è una rara combinazione di concretezza e trascendenza, combinazione resa possibile dalla preghiera che, a suo parere, la aiuta a trovare <il giusto equilibrio tra Terra e Cielo>. questo equilibrio, tra forza di volontà e assoluta dedizione a Dio è indicativo.come ha occasione di affermare , il suo progresso nella santità< dipende da  Dio e da me: dalla grazia di Dio e dalla mia volontà. Il primo passo per il cambiamento è averne la volontà>.

venerdì 4 marzo 2011

Madre Teresa

Molte sorelle che hanno lavorato alla scuola di Saint Mary con l'allora sorella Teresa, nei diciannove anni di attività svolta al convento di Loreto, ne hanno sempre parlato nelle proprie testimonianze come di una donna dalla salute cagionevole e dall'animo semplice.Oggi invece la si può considerare come il tipo dell'imprenditore pieno di energia che sa cogliere una necessità e agire di conseguenza, costruendo un'organizzazione a dispetto delle difficoltà, dettandone le regole e creandone ramificazioni in tutto il mondo.

mercoledì 2 marzo 2011

Madre Teresa

Fu in treno, il 10 settembre 1946, che ebbe la seconda chiamata-< la chiamata nella chiamata>, come la definisce lei: < E quando succede, non si può far altro che rispondere " sì " . Il messaggio era chiaro: dovevo lasciare tutto e seguire Gesù nelle periferie povere, per servirlo nel più povero dei poveri. Sapevo che era la Sua volontà e che Lo dovevo seguire. Non c'era dubbio che sarebbe stata opera Sua. Dovevo lasciare il convento e lavorare coi poveri, vivendo tra loro.Era un ordine. Ora sapevo qual'era il mio mondo: ma non sapevo ancora come arrivarci>.Ci vollero un paio d'anni per ottenere il permesso di modificare la sua opera missionaria e diventare, da insegnante, servitrice, passando da una comunità sicura e confortevole al non avere nulla tranne una fede eccezionale e una straordinaria chiarezza di visione.

martedì 1 marzo 2011

Madre Teresa

A Calcutta, Madre Teresa insegnò geografia e catechismo alla scuola di Saint Mary e imparò hindi e bengali, diventando nel 1944 direttrice di studi. Erano tempi duri-il cibo era razionato, i carichi di lavoro sempre più onerosi-e Madre Teresa che non aveva un fisico molto robusto, si ammalò di tubercolosi.Non potè quindi continuare a insegnare e fu mandata a Darjeeling, alle pendici dell'Himalaya.