" Condividevo questa esperienza con gli uomini della prigione dove andavo ad assisterli.Facevo loro un esempio: se doveste partire, chiedevo, di che cosa avreste bisogno? E loro rispondevano: " Avrei bisogno di una macchina e di benzina". ( Un uomo ha detto: " Di musica " !) Era divertente, perchè di solito si decideva che la preghiera era la benzina, la macchina era la nostra vita, il viaggio era verso il cielo, e occorreva una cartina, occorreva sapere dove stavamo andando, e così via.
" Io credo che davvero la benzina della nostra vita sia la preghiera e che senza di essa non riusciremmo a giungere a destinazione, e non otterremo la realizzazione del nostro essere.