martedì 15 marzo 2011
Madre Teresa
Il cammino semplice. La via cristiana è sempre stata quella di amare Dio e il prossimo come se stessi, ma Madre Teresa, forse risentendo di influenze orientali, ha individuato sei fasi che conduce a creare la pace in noi stessi e negli altri.Sono passi che chiunque può compiere, anche chi sia privo di credenze religiose o sia di formazione non cristiana, senza mancare di rispetto a credenze e pratiche devozionali di alcun tipo.Ecco perchè, leggendo le parole di Madre Teresa e quelle delle sue comunità, possiamo, se lo vogliamo, sostituire il riferimento a Gesù con quello ad altre divinità o simboli di divinità.
lunedì 14 marzo 2011
Madre Teresa
Molti dei compiti solitamente svolti dai preti, per esempio nella funzione della Benedizione, e in talune parti della Messa quotidiana, vengono eseguiti dalle sorelle e da Madre Teresa stessa e, in generale, ognuno serve Dio senza seguire un protocollo troppo rigido.Madre Teresa una volta ebbe a dire di se stessa : < per sangue e origini sono albanese pura. Per cittadinanza sono indiana . Come suora sono cattolica. Per vocazione appartengo a tutto il mondo. E quanto al mio cuore, sono tutta del cuore di Gesù>. Nell'abbracciare il mondo, definisce il proprio ruolo dicendo. < il nostro lavoro è quello di incoraggiare cristiani e non cristiani a fare opere d'amore.E ogni opera d'amore, fatta con tutto il cuore, porta sempre la gente più vicina a Dio>.Il suo mandato di misericordia è diffondere l'amore nel mondo, alleviando le sofferenze degli altri, attraverso una Congregazione di fratelli e sorelle cattolici. che serve una comunità prevalentemente non cristiana, e che non obbliga le persone che aiuta a convertirsi alla fede cattolica.Madre Teresa ha scelto di amare là dove la maggior parte della gente non è riuscita a farlo, tra i poveri e i sofferenti.E qui ha trovato i frutti della propria fatica, e la traccia per seguire un cammino semplice.
domenica 13 marzo 2011
Madre Teresa
Il servizio dedicato ai poveri, che Madre Tersa descrive dettagliatamente in questo libro, non si limita all'azione in favore dei diseredati, ma anche uno stare insieme a loro e alla loro sofferenza, condividendola con Cristo, madre Teresa sottolinea spesso che era questo ciò che <San Giovanni e la nostra Benedetta Madre facevano ai piedi della croce>. In molte case delle missionarie della Carità è possibile vedere grandi statue, a volte appariscenti, di Maria, frequentemente rappresentata con un vestito bianco e azzurro, com'era apparsa a Lourdes a Santa Bernadette, o come Regina dei Cieli, con con un'aureola di stelle e di luci. I segni dell'ecumenismo di Madre Teresa, tuttavia, sono spesso altrettanto evidenti. A Calcutta, per esempio, proprio all'interno delle porte di Prem Dan, la casa delle Missionarie della Carità per pazienti tubercolotici e con handicap mentali, c'è una statua in grandezza naturale della Madonna con una cappa azzurra, che tiene in mano i grani di un rosario cattolico; ma se la si guarda con più attenzione, si scopre che ha un volto indiano, una tunica indiana bianca, e ai suoi piedi vi è un enorme fiore di loto rosa.
sabato 12 marzo 2011
Madre Teresa
Sulla prima questione risponde che qualsiasi vita umana, senza eccezioni, è preziosa per Dio, e in risposta alle domande sul ruolo della donna nelle principali funzioni sacre cita Maria, , la Madre di Cristo. Maria, dice sarebbe stata un sacerdote migliore di tutti noi, e tuttavia chiamava se stessa < ancella del Signore>, e tale è sempre rimasta. Il ruolo di Maria è il modello a cui si ispirano Madre Teresa e tutte le missionarie della carità, che a Lei pregano con fervore in quanto simbolo di grande Santità, purezza , castità, obbedienza e sacra maternità.Questa devozione alla madre divina è una via femminile al cuore di Cristo. Una delle preghiere spesso recitate da Madre Teresa e dalle Missionarie della carità è : Maria,Madre di Gesù-dammi il tuo cuore,tanto bello- tanto puro- tanto immacolato-tanto pieno d'amore e d'umiltà- cosicchè io posa ricevere Gesù nel pane della vita-amarLo come tu l'hai amato e servirLo sotto le spoglie del più povero tra i poveri.
venerdì 11 marzo 2011
Madre Teresa
Dato il rispetto di cui Madre Teresa gode a livello internazionale, da lei ci si attende moltissimo.Poichè è una donna non potrebbe, ci si chiede, trasformarsi in portavoce delle più importanti istanze femminili, non solo nella Chiesa, ma anche nel mondo? Ma Madre Tersa non si allontanerebbe mai dalla lettera delle dottrine della Chiesa- non potrebbe, nè probabilmente vorrebbe farlo.Quando vengono poste domande sui temi scottanti, come quelli relativi all'aborto o alle donne sacerdote, la sua posizione è esplicita.
giovedì 10 marzo 2011
Madre Teresa
Le due testimonianze che seguono illustrano la sua capacità di essere generosa e delicata.La prima è quella di un volontario inglese che rimane profondamente colpito quando, da adolescente, conobbe Madre Teresa alla scuola superiore. Era in grado di parlare con noi come con chiunque altro.Fu questo, credo, a farci impressione:era sulla nostra lunghezza d'onda.E' stato così poi tutte le altre volte che l'ho incontrata. Con chiunque stia parlando, per lei quella persona diventa la più importante, che si tratti di un presidente o del signor Rossi. Mi piace e credo che la maggior parte delle persone che l'hanno conosciuta provi la stessa sensazione.
La seconda testimonianza è quella di una donna che a Calcutta aiutava le Missionarie della Carità e che rifletteva sull'indirizzo da dare alla propria vita. Per caso, incontrò Madre Teresa sul ballatoio fuori dalla sua stanza, nella Casa Madre: <Stava intrattenendosi con alcune persone-davanti a me c'era una coppia indiana-quando, d'un tratto, si è girata, mi ha guardato e ha detto:" Quand'è che ti deciderai?" . Sono rimasta a bocca aperta: io non mi ero mai confidata con lei.In qualche modo era riuscita a capire chi ero, su un piano molto profondo.Mi aveva davvero colpita. Commossa, ho passato il resto della giornata nella cappella, a piangere e a farmi coraggio. Alla fine ho capito di dover prendere quella decisione sulla mia vita che stavo rimandando da moltissimo tempo.>
La seconda testimonianza è quella di una donna che a Calcutta aiutava le Missionarie della Carità e che rifletteva sull'indirizzo da dare alla propria vita. Per caso, incontrò Madre Teresa sul ballatoio fuori dalla sua stanza, nella Casa Madre: <Stava intrattenendosi con alcune persone-davanti a me c'era una coppia indiana-quando, d'un tratto, si è girata, mi ha guardato e ha detto:" Quand'è che ti deciderai?" . Sono rimasta a bocca aperta: io non mi ero mai confidata con lei.In qualche modo era riuscita a capire chi ero, su un piano molto profondo.Mi aveva davvero colpita. Commossa, ho passato il resto della giornata nella cappella, a piangere e a farmi coraggio. Alla fine ho capito di dover prendere quella decisione sulla mia vita che stavo rimandando da moltissimo tempo.>
Iscriviti a:
Post (Atom)