Le due testimonianze che seguono illustrano la sua capacità di essere generosa e delicata.La prima è quella di un volontario inglese che rimane profondamente colpito quando, da adolescente, conobbe Madre Teresa alla scuola superiore. Era in grado di parlare con noi come con chiunque altro.Fu questo, credo, a farci impressione:era sulla nostra lunghezza d'onda.E' stato così poi tutte le altre volte che l'ho incontrata. Con chiunque stia parlando, per lei quella persona diventa la più importante, che si tratti di un presidente o del signor Rossi. Mi piace e credo che la maggior parte delle persone che l'hanno conosciuta provi la stessa sensazione.
La seconda testimonianza è quella di una donna che a Calcutta aiutava le Missionarie della Carità e che rifletteva sull'indirizzo da dare alla propria vita. Per caso, incontrò Madre Teresa sul ballatoio fuori dalla sua stanza, nella Casa Madre: <Stava intrattenendosi con alcune persone-davanti a me c'era una coppia indiana-quando, d'un tratto, si è girata, mi ha guardato e ha detto:" Quand'è che ti deciderai?" . Sono rimasta a bocca aperta: io non mi ero mai confidata con lei.In qualche modo era riuscita a capire chi ero, su un piano molto profondo.Mi aveva davvero colpita. Commossa, ho passato il resto della giornata nella cappella, a piangere e a farmi coraggio. Alla fine ho capito di dover prendere quella decisione sulla mia vita che stavo rimandando da moltissimo tempo.>