lunedì 28 marzo 2011

MADRE TERESA

"Gesù ha voluto portarci aiuto condividendo la nostra vita, la nostra solitudine, la nostra agonia, la nostra morte.Solo stando con noi una volta ci ha redenti. noi siamo invitati a fare lo stesso: tutta la desolazione dei poveri, non solo la loro povertà materiale, ma anche la loro miseria spirituale va redenta, e noi dobbiamo condividerla, perchè solo se saremo una  sola con loro potremo redimerli, potremo cioè portare Dio nelle loro vite e portando loro a Dio."* Sulla condivisione  del dolore e della povertà mediante atti d'amore e di bontà si fonda il lavoro delle Missionarie della Carità. " Senza la nostra sofferenza, il nostro lavoro sarebbe soltanto assistenza sociale."** Questo significa accettare la sofferenza, ma non da stoici, o come un sacrificio, bensì con una contentezza dello spirito e un'allegria che portano la gioia nel lavoro delle sorelle e dei fratelli.Perchè lamentarsi?." dice Madre Teresa. " Se accetti la sofferenza e la offri a Dio, ti darà gioia. La sofferenza è un grande dono di Dio. chi l'accoglie, chi ama con tutto il cuore, chi offre se stesso ne conosce il valore."***