La dottrina non è una questione di parole,ma di vita. Non la si afferra soltanto con l'intelligenza e la memoria, come altri rami del sapere, ma la riceve unicamente quando essa possiede tutta l'anima.
....Attribuiamo la priorità alla dottrina in cui è contenuta la nostra religione, poichè di lì comincia la nostra
salvezza, ma dev'essere trasfusa nei nostri cuori e passare nella nostra condotta, e così fare di noi se stessa.
Il Vangelo dovrebbe penetrare nei più intimi recessi del nostro cuore, stabilire la sua sede nell'anima nostra e compenetrare la nostra persona intera, cento volte più che le fredde frasi dei filosofi.
Italo Calvino