giovedì 12 maggio 2011

DONO E MISTERO - Giovanni Paolo II Il filo Mariano-

Naturalmente, parlando delle origini della mia vocazione sacerdotale, non posso dimenticare il filo Mariano.La venerazione alla madre di Dio nella sua forma tradizionale mi viene dalla famiglia e dalla parrocchia di Wadowice.Ricordo, nella chiesa parrocchiale , una cappella laterale dedicata alla Madre del Perpetuo Soccorso, dove di mattina, prima dell'inizio delle lezioni, si recavano gli studenti del ginnasio. Anche a lezioni concluse, nelle ore pomeridiane, vi andavano molti studenti per pregare la Vergine.
Inoltre a Wadowice, c'era sulla collina un monastero carmelitano, la cui fondazione risaliva ai tempi di San Raffaele Kalinowski. Gli abitanti di Wadowicw lo frequentavano in gran numero, e ciò non mancava di riflettersi in una diffusa ( devozione per lo scapolare della Madonna del Carmine). Anch'io lo ricevetti, credo all'età di dieci anni, e lo porto tutt'ora. Si andava dai Carmelitani anche per confessarsi. Fu così che, tanto nella chiesa parrocchiale quanto in quella del Carmelo, si formò la mia devozione mariana durante gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza fino al conseguimento della maturità classica.